La collezione Nanidor and SuperFriends firmata Matteo Cibic per mutaforma nasce dalla dicotomia della semplicità.

La collezione Nanidor and SuperFriends firmata Matteo Cibic per
mutaforma nasce dalla dicotomia della semplicità: si pensi a ON /OFF acceso e spento, 0/1 codice binario, forma/funzione, progetto/realizzazione, denso/rado, opaco/lucido, classico/pop, serio/giocoso, ragione/emozione.

Il gioco dei contrasti è una modalità progettuale che Matteo Cibic pratica e dichiara da tempo. Spesso il gioco nasce proprio tra materiale e intervento.

L’oggetto sorriso e l’oggetto serio sono legati dal pensiero progettuale di Cibic che interrompe l’ordine regolare delle cose e irrompe nel processo produttivo tradizionale.

La semplificazione come gesto lieve e divertente, non banale, è stato l’approccio irresistibile di Matteo Cibic al materiale Mutaforma. 

Questa è una storia di sperimentazione della possibilità di usare il vetro Mutaforma giocando con alcune semplici dicotomie.

E’ una collezione che nasce da un lato dal concetto di design industriale per il mercato del nuovo lusso, cioè di prodotti di alta qualità, innovando le prestazioni del materiale e la possibilità di grandi applicazioni, e dall’altro lato dal concetto di gioco, oggetto-provocazione, balzo da monello.

I pattern disegnati da Matteo Cibic sono rivestimenti pensati per superfici di interni, soprattutto nel settore degli hotel, spa, centri benessere.

Gli oggetti – i SuperFriends, amici dei pattern (e anche di noi umani), non rispondono a una classificazione chiara. Pezzi ambigui e divertenti, che esprimono felicità espressiva e diluiscono il design in una buona dose di ironia, tipica di Matteo Cibic.

Il gioco degli opposti, svolge un ruolo importante in questa collezione, non solo a livello di concept generale, ma anche per quanto riguarda il design di prodotto, cioè dei rivestimenti: denso/rado, opaco/lucido.

La versatilità e la flessibilità del vetro stratificato, composito e intelligente di Mutaforma, di cui TILLA® è l’unità produttiva minima dalle misure quasi atomiche [fino a 1,5×1,5 mm di lato], ha consentito a Matteo Cibic di disegnare una collezione dalle geometrie ipnotiche molecolari di pattern geometrici ritmici su grandi superfici di stucco in due tonalità di grigio.

E’ in questa veste che il materiale mutaforma, proiettato nel futuro, si presenta in questa collezione in una forma, per l’appunto, piuttosto inconsueta, minimale e vibrante.

Nanidor è anche una collezione a suo modo minimal, perché Cibic limita la densità del vetro mutaforma e aumenta la superficie a stucco, ma è allo stesso tempo vibrante perché le geometrie esprimono un ritmo incessante di movimento, delicato ed avvolgente.