La collezione Grand Tour firmata Gupica per mutaforma: la natura, l’architettura e l’arte fanno parte del carnet che dà vita ad un’esperienza culturale e sensoriale narrata attraverso la luce grazie alle straordinarie caratteristiche del vetro mutaforma.

Sedimento antico e progetto contemporaneo è l’esito creativo di ciò che Gupica ha pensato per Mutaforma: è una collezione che ci parla del passato con la lingua di un materiale dal futuro in fermento.

La collezione Grand Tour firmata da Gupica per mutaforma, è il prezioso risultato di un percorso di ricerca sulle immagini, le fotografie, i segni e i disegni di viaggio che hanno contraddistinto il fenomeno culturale del Grand Tour.
Una collezione di rivestimenti d’interni, pavimentazioni e murali che avvalendosi della flessibilità del vetro stratificato e composito mutaforma si ispira all’estetica dell’Italia con lo sguardo del viaggiatore europeo sette-ottocentesco.

Il Grand Tour era un lungo viaggio intrapreso dall’élite aristocratica e intellettuale europea che aveva come meta prediletta l’Italia. Lo scopo del soggiorno consisteva nell’arricchire la sensibilità del viaggiatore che veniva a contatto con le bellezze storico-artistiche del “bel paese”.
Insieme al fenomeno del Grand Tour si sviluppa un’importante produzione di souvenir di viaggio: lettere, diari, disegni, tele e incisioni, oltre a carnets de voyage, taccuini di appunti e schizzi deliziosi. Lo sguardo morbido quasi languido del viaggiatore registrava tutto: vaste campagne verdi, i resti di civiltà sovrapposte e mescolate come in nessun altro luogo al mondo. Veri e propri ambienti paesaggio, e insieme dettagli di magnificenza architettonica e decorativa.

La collezione nasce da una visione antica del paesaggio naturale e architettonico, costituita da una somma di sollecitazioni visive, esperienze, pensieri, immagini.

Il materiale innovativo mutaforma composto da minuscole TILLA®, la tessera quadrata in vetro più piccola del mondo [fino a soli 1,5×1,5 mm], ha consentito a Gupica di disegnare una collezione a geometrie variabili, che vanno dal disegno su larga scala delle viste di paesaggio fino al disegno di forme ornamentali antiche come elemento di decorazione parietale.

La collezione gioca sull’osservatore una suggestione luminosa.  La rifrazione della luce prodotta dal vetro stratificato composito di mutaforma si insinua con tonalità calde, irradiandosi frontalmente o lateralmente, mostrando elementi reali della collezione.

Pattern, simmetrie musive e reiterazioni di geometrie decorative rivelano elementi immateriali e intangibili della materia come la luce del mattino, o il dischiudersi della nebbia dentro una veduta campestre. Le qualità “soft” del materiale vitreo interagiscono con la luce in base al punto di osservazione, rivelando profondità, delicate cromie e trasparenza.